CHE FARE SE EREDITI UNA CASA ?

Quali sono i passaggi da compiere dopo l’apertura di una successione, nel caso in cui l’eredità contenga beni immobili come una casa, un appartamento o un terreno?

 

A seguito dell’acquisto per “causa di morte” della proprietà di immobili (sia in caso di eredità sia in caso di legato) si deve, in ordine:

 

– presentare la dichiarazione di successione e contestualmente versare le imposte ipotecarie e catastali;

 

– trascrivere l’acquisto dell’immobile presso i registri immobiliari;

 

– fare le volture presso il catasto.

 

Di norma è il notaio che ha ricevuto la dichiarazione di accettazione dell’eredità o che ha predisposto la dichiarazione fiscale di successione ad occuparsi di questi adempimenti:

 

– per le trascrizioni presso i registri immobiliari, esse sono automaticamente effettuate dall’Agenzia delle Entrate dopo la presentazione della dichiarazione di successione;

 

– per le volture catastali, deve essere presentata un’apposita domanda. Questa può essere affidata a un professionista, ma deve avvenire entro massimo 30 giorni dall’apertura della successione.

 

Trascrizione

In caso di accettazione espressa dell’eredità, il relativo atto è titolo per ottenere la trascrizione presso l’Agenzia delle Entrate (che dal 1° dicembre 2012, ha incorporato l’Agenzia del Territorio) e, conseguentemente, l’intestazione in capo alla comunione ereditaria assicurando la continuità delle trascrizioni.

In caso di accettazione tacita o di mancata accettazione entro i termini di presentazione della dichiarazione di successione, l’Agenzia delle Entrate provvede a trascrivere la dichiarazione di successione: tale trascrizione, tuttavia, ha solo funzione di “notizia” e non assicura la continuità delle trascrizioni finché non vi sia un esplicito atto di accettazione, che può avvenire in qualunque momento, ma che impone un’ulteriore trascrizione.

 

A questo fine, se gli eredi al momento della presentazione della dichiarazione di successione hanno già deciso di accettare l’eredità, può essere consigliabile redigere una contestuale nota di trascrizione che assicurerebbe l’intestazione immediata degli immobili in capo alla comunione ereditaria.

 

In qualsiasi caso la trascrizione avviene in capo alla comunione ereditaria e non al singolo erede, in quanto la dichiarazione di successione è titolo valido per l’iscrizione in capo a tutti i coeredi e non in capo al singolo. Dopo la presentazione della dichiarazione di successione e la trascrizione in capo alla comunione ereditaria, è possibile procedere alla trascrizione in capo al singolo erede (divisione della comunione ereditaria o per indicazione del defunto che non leda quote di legittima).

 

La voltura catastale

Le volture catastali devono essere richieste entro 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione di successione (una per ogni comune dove ricadono gli immobili) e devono essere presentate all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate utilizzando il Modello 13 per voltura nel catasto terreni e il Modello 98 per le volture nel catasto edilizio urbano.

Categorie: news